Guatemala
Sulle rotte dei Maya
Dall’altopiano alla giungla del Petén: un itinerario archeologico con Chiara Tesserin

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Un viaggio affascinante fra archeologia e Guatemala contemporaneo: il passato Maya qui è custodito nei siti archeologici ma continua a essere parte della vita quotidiana.
Il Tour
Il Guatemala è uno dei territori chiave per comprendere la civiltà Maya: antiche capitali, città cerimoniali, templi e stele scolpite che raccontano secoli di potere, astronomia e fede. Per leggere tutto questo nel suo contesto, serve però qualcuno che quella civiltà l’abbia studiata.
La nostra guida Chiara Tesserin è un’archeologa, e sarà la Capo Spedizione Overland per questo viaggio. Con lei scopriremo che Iximché non è solo una città Maya: è la capitale Kaqchikel che accolse (e poi tradì) i conquistadores. Aguateca non è solo una rovina nella giungla: è una città abbandonata così in fretta che gli archeologi ci hanno trovato ancora le stoviglie nelle case. Copán non è solo spettacolare: è il sito dove i Maya hanno lasciato la più lunga iscrizione geroglifica mai trovata.
Da Iximché, sull’altopiano, fino ad Aguateca nel Petén; dalle grandi piramidi di Tikal e Yaxhá alle stele di Quiriguá, alle sculture di Copán. Il viaggio percorre il mondo Maya in tutta la sua varietà, passando per i 4 siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO di Antigua Guatemala, Tikal, Quiriguá e Copán, e 3 siti Maya che nulla hanno da invidiare ai primi: Iximché, Aguateca, Yaxhá, con il suo tramonto sulla laguna.
Il Guatemala Maya, però, non appartiene soltanto al passato. Lo incontreremo nelle comunità Tz’utujil del Lago Atitlán, nella cooperativa di donne tessitrici di San Juan La Laguna, nei mercati di Almolonga e Chichicastenango, nella cultura Ixil di Nebaj, una delle regioni meno visitate dell’altopiano, e nella cultura Garífuna di Livingston, raggiunta navigando lungo il Río Dulce.
Diciassette giorni tra vulcani, altopiani, foreste nebulose e giungla tropicale, per conoscere un Paese in cui il passato Maya non è soltanto custodito nei siti, ma continua a vivere nella quotidianità di chi lo abita.
GRUPPO OVERLAND 19/04/2027: NUOVA DATA
Capo Spedizione Overland Archeologa Chiara Tesserin
Promo iscrizioni entro il 15/11/2026: 100 € di sconto a persona
Highlights del viaggio:
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Chiara Tesserin, Capo Spedizione Overland e archeologa. Un itinerario guidato da un’archeologa, per dare voce a città, templi, stele e paesaggi Maya nel loro contesto storico, simbolico e culturale — non solo visitarli
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Quattro siti Patrimonio UNESCO. Visita di Antigua Guatemala, Tikal, Quiriguá e Copán. Ma anche di altri importanti siti archeologici Maya: Iximché, Aguateca e Yaxhá, dove ammirare il tramonto sulla laguna
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Lago Atitlán e le comunità Maya viventi. Navigare tra i tre vulcani del lago, visitare San Juan La Laguna e la cooperativa di donne tessitrici Tz’utujil, scoprire il culto misterioso di Maximón a Santiago Atitlán
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I mercati dell’altopiano e la cultura Ixil. Almolonga, Chichicastenango, Nebaj e Akul, tra tradizioni tessili, spiritualità e comunità locali.
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Laguna Chicabal, quetzal e Semuc Champey. Un lago vulcanico sacro al popolo Maya Mam, le piscine naturali turchesi sospese di Semuc Champeys e i sentieri del quetzal nelle Verapaces.
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Río Dulce e cultura Garífuna. Navigazione nel canyon tropicale del Río Dulce, laboratorio gastronomico con la comunità di Cayo Quemado e visita di Livingston, dove il fiume incontra il Mar dei Caraibi.
1
Italia – Arrivo in Guatemala – Antigua
Partenza dall’Italia e arrivo in Guatemala. Vulcani dal profilo cinematografico, città coloniali, comunità indigene e grandi rovine Maya nascoste nella giungla ci accompagneranno per i prossimi giorni. Dall’aeroporto raggiungeremo Antigua Guatemala, una vera gemma coloniale che conserva ancora il fascino dei secoli passati: strade acciottolate, balconi in ferro battuto, tetti in tegole e edifici barocchi. Una città che racconta la storia del Guatemala anche attraverso la sua architettura e che, proprio per questo straordinario patrimonio culturale, artistico e spirituale, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Cena libera.
2
Antigua – Vulcano Pacaya – Antigua
Dopo la colazione partiremo da Antigua verso le pendici del Vulcano Pacaya, uno dei tre vulcani attivi del Paese. Una camminata di circa un’ora e mezza ci porterà fino all’altopiano, da dove potremo osservare il cratere e il paesaggio vulcanico che circonda la montagna. Dopo pranzo torneremo ad Antigua. Nel pomeriggio cammineremo tra le strade, le piazze e i monumenti della città coloniale. Cena libera.
3
Antigua – Iximché – Lago Atitlàn
Lasciamo Antigua e ci dirigiamo verso Iximché, antica capitale del regno Maya Kaqchikel. Qui incontreremo le prime grandi testimonianze archeologiche del viaggio: pietre millenarie, piazze e strutture che raccontano la storia di una città che fu uno dei centri politici più importanti della regione. Dopo la visita e il pranzo proseguiremo verso il Lago Atitlán. Tre vulcani – Atitlán, Tolimán e San Pedro – fanno da cornice al lago, mentre dodici villaggi indigeni ne custodiscono tradizioni e identità. Se il tempo lo permetterà, passeggiata lungo Calle Santander, tra ristoranti, gallerie d’arte e botteghe di artigianato locale, fino al molo da cui si apre la vista sul lago. Cena libera.
4
Lago Atitlàn – San Juan La Laguna – Santiago Atitlàn
Oggi navigheremo in barca tra i vulcani fino a San Juan La Laguna, villaggio della comunità Maya Tz’utujil. Cammineremo tra strade decorate da murales colorati e visiteremo alcune gallerie d’arte, entrando in contatto con una comunità dove natura, arte e tradizione continuano a vivere insieme. Conosceremo inoltre una cooperativa di donne tessitrici e scopriremo come vengono realizzati i tessuti e come vengono ottenuti i colori naturali attraverso piante e semi. Dopo pranzo riprenderemo la barca verso Santiago Atitlán. Qui incontreremo la figura di Maximón, espressione della tradizione Maya-cattolica. Rientro in hotel. Cena libera.
5
Lago Atitlàn – Almolonga – Zunil – Xela
Lasciamo il lago e saliamo verso l’altopiano. Ad Almolonga entreremo nel vivace mercato locale, famoso per la quantità di frutta e ortaggi coltivati nei fertili terreni vulcanici. Qui incontreremo anche gli agricoltori Maya nei loro abiti tradizionali. Dopo il pranzo proseguiremo verso Zunil, villaggio circondato da vulcani e sorgenti termali. Al termine della visita raggiungeremo Xela. Cena libera.
6
Xela – Laguna Chicabal – Chichicastenango
Oggi raggiungiamo la Laguna Chicabal, un lago di origine vulcanica considerato un luogo sacro dal popolo Maya Mam. Attraverseremo la foresta a piedi fino a raggiungere la laguna, immersi in un paesaggio naturale che conserva ancora oggi una forte dimensione spirituale. Dopo pranzo continueremo verso Chichicastenango, uno dei luoghi più importanti dell’altopiano guatemalteco e sede di uno dei mercati indigeni più emblematici dell’America Latina. Cena libera.
7
Chichicastenango – Nebaj
Oggi entriamo nel cuore di Chichicastenango. Il mercato, che si anima il giovedì e la domenica: è un universo di colori, profumi e voci. Visiteremo la Chiesa di Santo Tomás, simbolo del sincretismo religioso: qui antichi rituali Maya convivono con la devozione cristiana. Poi raggiungeremo il cimitero locale, famoso per le tombe e i mausolei dai colori vivaci, dove il rapporto tra vivi e antenati diventa parte visibile del paesaggio. Dopo il pranzo proseguiremo verso Nebaj. Cena in hotel.
8
Nebaj – Akul – Cascate di Avelina – Nebaj
Oggi ci allontaniamo dai grandi monumenti per incontrare direttamente una comunità. Raggiungeremo Akul e le Cascate di Avelina per conoscere più da vicino la cultura Ixil, le sue tradizioni e i progetti comunitari dedicati allo sviluppo locale. Pranzo. Nel pomeriggio rientreremo a Nebaj attraversando gli impressionanti paesaggi dell’altopiano. Cena in hotel.
9
Nebaj – Biotopo del Quetzal o Los Ranchitos – Cobàn
Entriamo nella regione delle Verapaces: montagne avvolte dalla nebbia, fiumi, foreste e una biodiversità straordinaria accompagnano il nostro percorso. Qui incontreremo anche la cultura viva delle comunità Q’eqchi’. Visiteremo il Biotopo del Quetzal oppure, in alternativa, Los Ranchitos del Quetzal, attraversando la foresta nebulosa lungo sentieri immersi nel verde. E cercheremo lui: il quetzal, uccello simbolo nazionale del Guatemala. Dopo Pranzo proseguiremo verso Cobán. Cena libera.
10
Cobàn – Semuc Champey – Cobàn
Partiremo presto verso Lanquín. Qui cambieremo mezzo e saliremo su un 4×4 per affrontare un percorso panoramico attraverso montagne ricoperte dalla foresta tropicale. La meta è Semuc Champey. Raggiungeremo il belvedere naturale El Mirador e dall’alto apparirà davanti a noi una successione di pozze turchesi sospese sopra un ponte naturale di roccia calcarea. Poi scenderemo verso l’acqua per un bagno nelle piscine naturali, mentre il Río Cahabón scorre sotto il ponte di roccia. Pranzo. Nel pomeriggio rientro in hotel e tempo libero. Cena libera.
11
Cobàn – Aguateca – Petén
La strada ci porta verso il Petén. Prima di raggiungerlo faremo tappa ad Aguateca, un’antica città Maya immersa nella foresta tropicale. Piazze, strutture e resti archeologici emergono dalla vegetazione e ci permettono di entrare in una delle aree più affascinanti della storia Maya. Box lunch. Poi continueremo verso il Petén, attraversando un paesaggio dominato dalla foresta e dalla grande ricchezza naturale della regione. Cena libera.
12
Petén – Tikal – Yaxha – Petén
Oggi entriamo nella giungla per raggiungere Tikal, uno dei più importanti siti archeologici e centri urbani della civiltà Maya precolombiana. Visiteremo la Piazza Centrale, i Templi del Grande Giaguaro e della Grande Piramide, l’Acropoli e il Tempio IV, dalla cui sommità la giungla sembra non avere fine. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio raggiungeremo Yaxhá, antica città Maya con 9 acropoli e oltre 500 strutture. Da uno dei suoi punti panoramici aspetteremo il tramonto. Rientro in hotel. Cena libera.
13
Petén – Rio Dulce – Livingston – Rio Dulce
Lasciamo il Petén e raggiungiamo la regione di Izabal. Qui saliremo su una barca per navigare lungo il Río Dulce, uno degli ambienti naturali più ricchi del Guatemala. A Cayo Quemado incontreremo la comunità locale e parteciperemo a un laboratorio gastronomico. Oggi il pranzo lo prepariamo noi: un ceviche di pesce al cocco. Poi continueremo verso Livingston, colorato villaggio di pescatori dove il Río Dulce incontra il Mar dei Caraibi. Qui vive la cultura Garífuna, nata dall’incontro di tradizioni di origine africana e caraibica e fatta di colori, sapori, musica e ritmi. Rientro a Río Dulce. Cena in hotel.
14
Rio Dulce – Quiriguá – Copán
Lasciamo Río Dulce e attraversiamo i paesaggi tropicali dell’est del Paese. La nostra meta è Quiriguá, celebre per le sue gigantesche stele scolpite, tra le più alte del mondo Maya. Qui la pietra diventa racconto: monumenti, immagini e iscrizioni ci permettono di entrare nella storia di una città Maya che ebbe un ruolo importante nella regione. Dopo la visita raggiungeremo il confine con l’Honduras. Completate le formalità di immigrazione, proseguiremo verso Copán Ruinas. Pranzo. Pomeriggio libero. Cena libera.
15
Copán – Città del Guatemala
La mattina sarà dedicata a Copán. Uno degli ultimi grandi incontri con il mondo Maya, in una città famosa soprattutto per la straordinaria raffinatezza delle sue sculture in pietra. Stele, piramidi cerimoniali, il campo della pelota e complessi funerari raccontano una civiltà capace di trasformare la pietra in un linguaggio ricchissimo di dettagli e simboli. Visita del sito archeologico. Pranzo. Poi inizieremo il viaggio di ritorno verso Città del Guatemala. Cena libera.
16
Città del Guatemala – Partenza per l’Italia
Ultima mattina in Guatemala. Prima di raggiungere l’aeroporto faremo un tour panoramico della capitale, città di contrasti dove l’architettura coloniale convive con gli edifici moderni. Vedremo la Cattedrale Metropolitana, il Palazzo Nazionale, la storica Plaza Central, la Sesta Avenida, il Centro Civico e Avenida Reforma. Pranzo. Poi trasferimento all’aeroporto.
17
Arrivo in Italia
10
Cobàn – Semuc Champey – Cobàn
Partiremo presto verso Lanquín. Qui cambieremo mezzo e saliremo su un 4×4 per affrontare un percorso panoramico attraverso montagne ricoperte dalla foresta tropicale. La meta è Semuc Champey. Raggiungeremo il belvedere naturale El Mirador e dall’alto apparirà davanti a noi una successione di pozze turchesi sospese sopra un ponte naturale di roccia calcarea. Poi scenderemo verso l’acqua per un bagno nelle piscine naturali, mentre il Río Cahabón scorre sotto il ponte di roccia. Pranzo. Nel pomeriggio rientro in hotel e tempo libero. Cena libera.
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Cobàn – Aguateca – Petén
La strada ci porta verso il Petén. Prima di raggiungerlo faremo tappa ad Aguateca, un’antica città Maya immersa nella foresta tropicale. Piazze, strutture e resti archeologici emergono dalla vegetazione e ci permettono di entrare in una delle aree più affascinanti della storia Maya. Box lunch. Poi continueremo verso il Petén, attraversando un paesaggio dominato dalla foresta e dalla grande ricchezza naturale della regione. Cena libera.
12
Petén – Tikal – Yaxha – Petén
Oggi entriamo nella giungla per raggiungere Tikal, uno dei più importanti siti archeologici e centri urbani della civiltà Maya precolombiana. Visiteremo la Piazza Centrale, i Templi del Grande Giaguaro e della Grande Piramide, l’Acropoli e il Tempio IV, dalla cui sommità la giungla sembra non avere fine. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio raggiungeremo Yaxhá, antica città Maya con 9 acropoli e oltre 500 strutture. Da uno dei suoi punti panoramici aspetteremo il tramonto. Rientro in hotel. Cena libera.
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Petén – Rio Dulce – Livingston – Rio Dulce
Lasciamo il Petén e raggiungiamo la regione di Izabal. Qui saliremo su una barca per navigare lungo il Río Dulce, uno degli ambienti naturali più ricchi del Guatemala. A Cayo Quemado incontreremo la comunità locale e parteciperemo a un laboratorio gastronomico. Oggi il pranzo lo prepariamo noi: un ceviche di pesce al cocco. Poi continueremo verso Livingston, colorato villaggio di pescatori dove il Río Dulce incontra il Mar dei Caraibi. Qui vive la cultura Garífuna, nata dall’incontro di tradizioni di origine africana e caraibica e fatta di colori, sapori, musica e ritmi. Rientro a Río Dulce. Cena in hotel.
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Rio Dulce – Quiriguá – Copán
Lasciamo Río Dulce e attraversiamo i paesaggi tropicali dell’est del Paese. La nostra meta è Quiriguá, celebre per le sue gigantesche stele scolpite, tra le più alte del mondo Maya. Qui la pietra diventa racconto: monumenti, immagini e iscrizioni ci permettono di entrare nella storia di una città Maya che ebbe un ruolo importante nella regione. Dopo la visita raggiungeremo il confine con l’Honduras. Completate le formalità di immigrazione, proseguiremo verso Copán Ruinas. Pranzo. Pomeriggio libero. Cena libera.
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Copán – Città del Guatemala
La mattina sarà dedicata a Copán. Uno degli ultimi grandi incontri con il mondo Maya, in una città famosa soprattutto per la straordinaria raffinatezza delle sue sculture in pietra. Stele, piramidi cerimoniali, il campo della pelota e complessi funerari raccontano una civiltà capace di trasformare la pietra in un linguaggio ricchissimo di dettagli e simboli. Visita del sito archeologico. Pranzo. Poi inizieremo il viaggio di ritorno verso Città del Guatemala. Cena libera.
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Città del Guatemala – Partenza per l’Italia
Ultima mattina in Guatemala. Prima di raggiungere l’aeroporto faremo un tour panoramico della capitale, città di contrasti dove l’architettura coloniale convive con gli edifici moderni. Vedremo la Cattedrale Metropolitana, il Palazzo Nazionale, la storica Plaza Central, la Sesta Avenida, il Centro Civico e Avenida Reforma. Pranzo. Poi trasferimento all’aeroporto.
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Arrivo in Italia

Perché viaggiare con noi
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