Afghanistan
Sulle strade dell’Afghanistan con Elena Dak
Cronache Antropologiche di un Paese Ritrovato

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Meta davvero imperdibile per chi non si ferma alle apparenze e sa spingersi oltre i pregiudizi con il desiderio di capire più a fondo la realtà. Scoprendo luoghi e popoli incredibilmente affascinanti, in compagnia dell’Antropologa Elena Dak
Il Tour
In Italia siamo probabilmente chi conosce meglio l’Afghanistan. Non solo perché ci viaggiamo dagli anni ’70, ma perché ci abbiamo girato due documentari — prima e dopo il ritorno dei talebani — e perché siamo stati tra i primi a portarci dei viaggiatori già nel 2018. Parola di Beppe e Filippo Tenti.
Abbiamo visto il Paese cambiare in modo sorprendente. Nei primi anni gli spostamenti dovevano essere quasi tutti aerei, e il Minareto di Jam era semplicemente irraggiungibile. Con il ritorno dei talebani, paradossalmente, è diventato più praticabile muoversi via terra in tutto il Paese: l’Afghanistan resta complesso, fatto di checkpoint, controlli e permessi che noi e la nostra guida locale prepariamo dietro le quinte, una stretta collaborazione che da anni rende possibile il viaggio. È così che ora possiamo portarvi fino al Minareto di Jam: Filippo, con le sue telecamere, è stato tra i primissimi Italiani, ad arrivarci.
Riceverete vestiti afghani, dormirete in piccole guest house gestite da locali e sarete sempre accompagnati da ottime guide; tutto questo per darvi la possibilità, in sicurezza, di poter ammirare quanto di più bello ha da offrirvi l’Afghanistan. Il gruppo, come al solito ristretto, è accompagnato da un’Antropologa per poter leggere in modo approfondito e veritiero le complesse dinamiche sociali della nazione.
GRUPPO OVERLAND 01/05/2027: COMPLETO
Capo Spedizione Overland Antropologa Elena Dak
Highlights del viaggio:
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La squadra più esperta d’Italia sull’Afghanistan: in viaggio dagli anni ’70, autori di due trasmissioni Overland girate prima e dopo il ritorno dei talebani, primi a portare viaggiatori già nel 2018
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Capo Spedizone Antropologa Elena Dak: esperta del Paese che arricchirà le spiegazioni della nostra guida locale con la sua conoscenza.
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Viaggio in puro stile Overland: un solo volo interno, Kabul–Mazar; per il resto il viaggio si percorre interamente via terra fino a Kandahar per chiudere il cerchio di nuovo a Kabul prima di rientrare in Italia,
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Minareto di Jam: tra i primi occidentali a poter raggiungere questo luogo, reso oggi accessibile via terra grazie ai permessi e ai contatti costruiti in anni di presenza nel Paese
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Bamyan: le nicchie e i resti dei due Buddha distrutti dai talebani, i monasteri scavati nella roccia e i laghi turchesi di Band-e-Amir
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Mazar-i-Sharif e la Moschea Blu: uno dei luoghi religiosi più belli e importanti dell’Afghanistan
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Takht-e Rostam (Samangan): Esplorerete uno dei siti pre-islamici più spettacolari dell’Asia, un immenso monastero e stupa buddhista di 1.500 anni fa interamente scavato nella roccia.
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L’Antica Balkh (“Madre delle Città”): Camminerete tra le mura millenarie di una delle città più antiche del mondo, crocevia della Via della Seta e culla della cultura indo-iranica
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Herat: la cittadella, la moschea del venerdì, il santuario sufi di Gazar Gah e l’antico ponte di Puli Malan
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Kandahar: cuore dell’identità pashtun, con la tomba del fondatore dell’Afghanistan Ahmad Shah Durrani
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Italia-Istanbul
Volo dall’Italia per Istanbul.
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Istanbul- Kabul
Proseguimento per Kabul con volo notturno, arrivo all’aeroporto internazionale di Kabul. Oggi prima di ogni altra cosa vi verranno forniti i vestiti afghani. Inizierete poi la visita di Kabul con una bella vista panoramica da Bibi Mehro Hill.
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Kabul-Mazar
In mattinata continueremo la visita di Kabul. In particolare: il Kabul national museum dove sono esposti molti reperti archeologici trovati nel Paese e che dimostrano quanto l’Afghanistan fosse davvero al centro della via della seta; il Babur garden, luogo di riposo e pic-nic durante le giornate soleggiate o di festa; il Birds market: ricchissimo mercato pieno di qualsiasi merce locale, uno dei più interessanti della città.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo per Mazar. Arrivo e visita della Moschea Blu, uno dei luoghi religiosi più belli e importanti dell’Afghanistan.
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Mazar e Sharif
La mattina partenza verso l’area archeologica del monastero buddista a Samangan, che si trova a circa 2 ore da Mazar e Sharif. Il complesso, che ha oltre 1500 anni, contiene un’immensa stupa scavata nella roccia e diverse grotte. Al termine delle visite si rientrerà a Mazar per la cena ed il pernottamento
5
Mazar – Sharif
La mattina visita della zona di Balkh una delle più antiche città del mondo, considerata la prima in cui si trasferirono le tribù indoiraniche provenienti dal nord dell’Amu Darya, attorno al 2000 a.C.- 1500 a.C. Gli arabi la chiamavano Umm al-Bilād o “Madre delle città” (cioè “metropoli”), a causa della sua antichità e della sua grandezza. dove visiteremo le antiche mura e la Moschea.
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Mazar – Kabul
La mattina molto presto rientro a Kabul via terra passando per il tunnel di Salang. Con questo viaggio in auto, seppure lungo, avrete ancora modo di vedere un altro pezzo di Afghanistan. Non sarà un semplice trasferimento ma ancora un arricchimento.
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Kabul – Bamyan
Oggi lasceremo di nuovo Kabul e proseguiremo il nostro viaggio verso Bamyan, la zona abitata dal popolo Hazaras e uno dei luoghi più pacifici dell’Afganistan. Quando arriveremo a Bamyan, la prima e più impressionante tappa sarà la zona dove sono stati scavati nella roccia i monasteri e potremo vedere le due nicchie e i resti dei due Buddha distrutti dai talebani. Nei monasteri scavati si possono ancora vedere le antiche decorazioni che avevano fatto i monaci che vivevano qui.
8
Bamyan
Oggi continueremo le nostre visite nella bellissima regione di Bamyan: le montagne e le valli nascondono ancora le rovine del passato di questo paese e i villaggi del pacifico popolo Hazara. La giornata sarà resa unica dalla vista dei laghi di Band-e-Amir, quello che non sfugge mai agli occhi del viaggiatore in Afghanistan! Il contrasto del colore turchese intenso del lago con il paesaggio intorno aggiungono un particolare in più alla bellezza di questo posto. Se avremo tempo visiteremo anche la naturalistica Dragon Valley, con le rovine di Shah e Zohak (Red Fort) e Golghola (la città di Screams).
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Bamyan – Cheqchran
I prossimi giorni saranno una vera avventura, un viaggio con la V, un’esperienza da veri pionieri. La meta finale sarà il Minareto di Jam che farà di voi tra i pochi occidentali a poter vedere questo luogo unico, ma la strada per arrivarci sarà essa stessa il bello del viaggio: villaggi incastonati nelle colline che si mimetizzano, perché costruiti con la terra stessa di questi luoghi, un’atmosfera realmente remota, intoccata dalla civiltà occidentale e dalla globalizzazione. Arriveremo lì dove pochissimi occidentali hanno messo piede prima di noi.
10
Minareto di Jam
Oggi finalmente raggiungerete il Minareto di Jam dove potremo stare qualche ora, per goderci questo luogo incredibile, prima di riprendere la strada fino a Chisht Sharif dove è previsto il pernottamento. Il villaggio è noto per esser il luogo di origine di Hazrat Mu’in ud Din Chisthi, uno dei fondatori della confraternita sufi.
11
Chisht – Herat
Prima di partire per Herat, con un viaggio di circa 5-7 ore, visiteremo i resti di una cupola di mattoni del mausoleo di Chishti Sharif del periodo Ghurid, la dinastia proveniente dalla provincia di Ghor che stabilirono un impero di breve durata nell’area tra Afghanista, Iran e nord dell’India tra il XII e il XIII secolo.
12
Herat
Giornata dedicata alla bellissima e antica Herat con la sua cittadella, la moschea del venerdì, il complesso di Masullah e il santuario di Gazar Gah dove è conservata la tomba del mistico sufi e santo Khwajah Abdullah Ansari, il guardiano e uomo saggio di Herat. Non mancherà infine una visita dell’elegante e antico ponte di Puli Malan.
13
Herat – Kandahar
Giornata di trasferimento. La mattina partenza verso Kandahar, arrivo nel tardo pomeriggio.
14
Kandahar
Kandahar è una delle città più importanti per l’etnia dei Pashtun. Giornata dedicata alla sua visita: la moschea, la tomba di Ahmad Shah Durrani il Fondatore dell’Afghanistan e la collina di Cheel Zenna o dei 40 gradini.
15
Kandahar – Kabul
La mattina partenza per rientrare a Kabul. Lungo la strada, se ci sarà tempo, si farà una sosta al Mausoleo del Sultano Mahmood Ghaznavi il fondatore della dinastica Ghaznavid. Arrivo a Kabul in serata.
16
Kabul- Rientro in Italia
Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
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Bamyan – Cheqchran
I prossimi giorni saranno una vera avventura, un viaggio con la V, un’esperienza da veri pionieri. La meta finale sarà il Minareto di Jam che farà di voi tra i pochi occidentali a poter vedere questo luogo unico, ma la strada per arrivarci sarà essa stessa il bello del viaggio: villaggi incastonati nelle colline che si mimetizzano, perché costruiti con la terra stessa di questi luoghi, un’atmosfera realmente remota, intoccata dalla civiltà occidentale e dalla globalizzazione. Arriveremo lì dove pochissimi occidentali hanno messo piede prima di noi.
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Minareto di Jam
Oggi finalmente raggiungerete il Minareto di Jam dove potremo stare qualche ora, per goderci questo luogo incredibile, prima di riprendere la strada fino a Chisht Sharif dove è previsto il pernottamento. Il villaggio è noto per esser il luogo di origine di Hazrat Mu’in ud Din Chisthi, uno dei fondatori della confraternita sufi.
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Chisht – Herat
Prima di partire per Herat, con un viaggio di circa 5-7 ore, visiteremo i resti di una cupola di mattoni del mausoleo di Chishti Sharif del periodo Ghurid, la dinastia proveniente dalla provincia di Ghor che stabilirono un impero di breve durata nell’area tra Afghanista, Iran e nord dell’India tra il XII e il XIII secolo.
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Herat
Giornata dedicata alla bellissima e antica Herat con la sua cittadella, la moschea del venerdì, il complesso di Masullah e il santuario di Gazar Gah dove è conservata la tomba del mistico sufi e santo Khwajah Abdullah Ansari, il guardiano e uomo saggio di Herat. Non mancherà infine una visita dell’elegante e antico ponte di Puli Malan.
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Herat – Kandahar
Giornata di trasferimento. La mattina partenza verso Kandahar, arrivo nel tardo pomeriggio.
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Kandahar
Kandahar è una delle città più importanti per l’etnia dei Pashtun. Giornata dedicata alla sua visita: la moschea, la tomba di Ahmad Shah Durrani il Fondatore dell’Afghanistan e la collina di Cheel Zenna o dei 40 gradini.
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Kandahar – Kabul
La mattina partenza per rientrare a Kabul. Lungo la strada, se ci sarà tempo, si farà una sosta al Mausoleo del Sultano Mahmood Ghaznavi il fondatore della dinastica Ghaznavid. Arrivo a Kabul in serata.
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Kabul- Rientro in Italia
Trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

Perché viaggiare con noi
- Siamo tra i pochi operatori di viaggio a offrire questa meta, con grande esperienza e affidabilità: viaggiamo qui dagli anni ’70!
- Capo Spedizione Overland Antropologa
- Ci siamo stati in prima persona, anche con il programma TV Overland
- Guide locali di comprovata esperienza e fiducia
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