Area Agenzie

Partenze garantite

Elenco completo
Finlandia: Trekking nella Regione di KainuuRondane National ParkFinlandia: Trekking nella Regione di KainuuRondane National ParkSvalbard Adventure Cruise

Creato da Overland Network

Data: 20 Ago 17 Leggi...


Spunta la lista di tuo interesse

Condividi con gli amici su:

FacebookTwitterDeliciousGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed

Vetrina

Argentina: Salita al Cerro Aconcagua

salita al cerro aconcagua - argentina
! PROMO PRENOTA PRIMA !
Sulla vetta più alta del Sudamerica 6962 m
Accompagnato da esperte guide alpine argentine
Partenze multilingue garantite 2017-2018 da Mendoza*:
  • 20, 27 novembre
  • 4, 11, 18, 26 dicembre
  • 2, 8, 15, 22, 29 gennaio
  • 5, 12 febbraio

*considerare la partenza dall'Italia un giorno prima

L'Aconcagua (6962 m s.l.m.), nelle Ande argentine, è la più alta montagna della Cordigliera, di tutto il continente americano e di tutto l'emisfero meridionale. Fa parte del circuito delle “sette cime” che consiste nello scalare la montagna più alta di ciascun continente, pertanto è una meta ambita da alpinisti di tutto il mondo: con questo criterio, è la seconda cima da scalare dopo quella asiatica (l'Everest) per prominenza.

Due giorni di acclimatamento inclusi per una migliore possibilità di successo!

La cima si trova nella provincia di Mendoza in Argentina, vicino alla frontiera con il Cile e all'interno del parco provinciale Aconcagua. La salita avverrà lungo la “via normale”, ma con l’aggiunta di qualche giorno al programma base per un migliore acclimatamento e avere più possibilità di raggiungere la cima. La via normale non presenta nessuna difficoltà tecnica, perché è solo una faticosa (inutile negarlo) salita d’alta quota in ambiente andino.

 

Pertanto è necessario essere in buona salute, soprattutto cuore e polmoni, e in più avere una buona preparazione fisica, un’ottima acclimatazione e un’ottima attrezzatura per temperature molto fredde che possono raggiungere anche i 40° C sottozero. In prossimità della vetta per buona temperatura si considera -20° C accompagnata da vento costante. Potete benissimo immaginare quale sia la percezione. Bisognerà essere determinati nel raggiungere la vetta, ma anche essere preparati ad un'eventuale rinuncia.

Programma

1° giorno

Italia-Mendoza

Partenza dall'Italia per Mendoza via aeroporto europeo e sudamericano.

 

2° giorno

Mendoza (760 m) - Partenza gruppo multilingue 

Arrivo a Mendoza (760 m) dove una volta giunti e dopo aver ritirato il bagaglio ci sarà l’incontro con il rappresentante dell’agenzia che provvederà al trasferimento in hotel. Tempo a disposizione per un po’ di relax quindi si effettuerà il controllo dell’equipaggiamento, oltre ad incontrare le guide e gli altri membri della spedizione.

Cena libera e pernottamento.

 

3° giorno

Mendoza-Penitentes – (top 2700)

Prima colazione quindi partenza in minibus per raggiungere gli uffici governativi per provvedere all’ingresso ed ottenere il permesso di salita all’Aconcagua con l’assistenza del personale locale. Successiva partenza lungo una pittoresca strada che sale sino a Uspallata, una bella valle andina, quindi proseguimento e a piedi sino a giungere a Villa de Penitentes dove si sosterà in hotel. Nel pomeriggio si preparerà l’equipaggiamento che i muli porteranno sino al Campo Base.

Pranzo libero. Cena inclusa e pernottamento.

 

4° giorno

Penitentes-Puente de Inca-Confluencia – (top 3368 m; 4-5 ore)

Prima colazione e partenza in auto per la cittadina di Puente de Inca e per il Lago Horcones. Dopo aver ricevuto il visto sui permessi di salita presso il Ranger della stazione avrà inizio il percorso a piedi sino ai 3500 m di Confluencia.

Pensione completa.

 

5° giorno - acclimatamento

Confluenza-Plaza Francia – (top 4200 m; circa 5 ore)

Questa giornata che è stata inclusa servirà per un migliore acclimatamento e dare quindi maggiori possibilità di salire in vetta. Salita di 5 ore al campo di Plaza Francia situato a 4200 metri, base di partenza per chi sale l’Aconcagua dalla parete Sud.

Pensione completa.

 

6° giorno

Plaza Francia-Plaza de Mulas – (top 4250 m; 8-9 ore)

Quest’oggi avrà inizio il secondo giorno di avvicinamento alla montagna raggiungendo il Campo Base di Plaza de Mulas a quota 4250 metri. Si partirà la mattina molto presto per attraversare la Playa Ancha, ossia l’ampia spiaggia, una valle deserta e sempre ventosa. Lentamente si guadagnerà quota sino a raggiungere la Valle Superiore di Horcones, chiamata Cuesta Brava, pendio accidentato, sino a raggiungere i 4250 metri di Plaza de Mulas. Alla fine della giornata, dopo 8-9 ore di cammino, è facile che si senta un po’ la quota.

Pensione completa.

 

7° giorno

Plaza de Mulas (4250 m)

Il primo giorno al Campo Base è l’occasione per rilassarsi, farsi un bagno e, volendo, esplorare la zona. Si provvederà poi a dividere l’equipaggiamento da trasportare ai campi alti (equipaggiamento comune, carburante e cibo).

Pensione completa.

 

8° giorno

Plaza de Mulas-Cerro Bonete-Plaza de Mulas (4250 m-5250 m-4250 m)

Quest’oggi ci sarà l’occasione di salire di mille metri, in vetta al Cerro Bonete e poi ridiscendere al Campo Base.

Pensione completa.

 

9° giorno

Plaza de Mulas (4250 m)

Un’altra giornata di relax al Campo Base che utilizzeremo anche per dividere l’equipaggiamento da trasportare ai campi alti (equipaggiamento comune, carburante e cibo).

Pensione completa.

 

10° giorno

Plaza de Mulas-Campo I (4250 m-4900 m)

Quest’oggi porteremo dell’equipaggiamento e del cibo al Campo I posto a 4900 m, chiamato Plaza Canada. Si guadagneranno 650 metri trasportando un carico pesante su facile terreno.

Pensione completa.

 

11° giorno

Campo I-Plaza de Mulas (4900 m-4250 m)

Discesa a Plaza de Mulas per recuperare riposare e quindi recuperare, reintegrare i liquidi persi, mangiare meglio.

Pensione completa.

 

12° giorno

Plaza de Mulas-Campo I (4250 m-4900 m)

Salita al Campo 1. Da oggi avrà inizio la salita vera e propria alla vetta; i giorni precedenti sono stati utilizzati per avere un acclimatamento ottimale e far si che tutti possano salire in vetta.

Pensione completa.

 

13° giorno

Campo I-Campo II (4900 m-5400 m)

Quest’oggi si sale ai 5400 m del Campo II conosciuto anche con il nome di Nido de Condores, Nido del Condor, con vista spettacolare sulle vicine montagne.

Pensione completa.

 

14° giorno

Campo II-Campo III-Campo II (5400 m-6000 m-5400 m)

Si sale ancora più in alto sino a raggiungere i 6000 metri del Campo III detto Campo Colera, dove verrà trasportato l’equipaggiamento. Per acclimatare meglio il nostro corpo si scenderà nuovamente al Campo II per il pernottamento.

Pensione completa.

 

15° giorno

Campo II-Campo III (5400 m-6000 m)

Salita al Campo III, posto sulla cresta Nord. Spettacolare vista sui picchi più alti delle Ande. Si prepareranno le tende, si mangerà e ci si riposerà per essere poi pronti per la salita in vetta all’Aconcagua.

Pensione completa.

 

16° giorno

Aconcagua (6962 m): salita alla vetta e discesa al Campo III a 6000 m

È il giorno della vetta e questa giornata avrà inizio presto essendo anche il giorno più impegnativo di tutta la spedizione. Seguendo la cresta Nord si sale al Rifugio Independencia posto a circa 6500 metri. Da questo punto normalmente si vedono i primi raggi di sole del nuovo giorno. Si sale il Portezuelo del Viento, dove normalmente – anche durante i giorni di calma – tirano forti venti. Si giunge poi ai 300 metri de La Canaleta, il canale che porta alla cresta finale della vetta. Superato il canale, dopo un’ora si attraverserà il Filo del Guanaco che ci guida alla vetta. Dal Filo del Guanaco possiamo direttamente osservare sotto i nostri piedi 3000 metri verso il basso della parete sud dell’Aconcagua, considerata una delle più grandi pareti del mondo. Sarà indescrivibile la sensazione che si proverà una volta giunti in vetta, da dove si gode di una magnifica vista a 360°. Dopo aver condiviso con gli altri, ma anche con se stessi, questa emozione, si farà ritorno al Campo III a 6000 metri.

Pensione completa.

 

17°-18° giorno

Giornate a disposizione

Questi giorni sono lasciati a disposizione in caso di brutto tempo durante il giorno previsto per la salita in vetta.

Pensione completa.

 

19° giorno

Campo III-Plaza de Mulas (6000 m-4250 m)

Discesa al Campo Base di Plaza de Mulas. Speciale cena per celebrare la vetta raggiunta.

Pensione completa.

 

20° giorno

Plaza de Mulas-Penitentes-Mendoza – Ritorno gruppo multilingue

Si lascia il Campo Base per scendere a Penitentes. Qui troveremo un veicolo privato che ci porterà a Mendoza.

Prima colazione e pranzo inclusi; cena libera e pernottamento in hotel.

 

21° giorno

Mendoza-Italia

Prima colazione in hotel. Trasferimento libero in aeroporto e partenza con volo di linea per il rientro in Italia via aeroporto sudamericano ed europeo.

 

22° giorno

Italia

Arrivo in Italia.

 

IMPORTANTE: Trattasi di partenza di gruppo multilingue da/a Mendoza. Se a causa di ritardi e scioperi dei voli, cattive condizioni meteo o altri fattori indipendenti dall'Organizzazione si rendesse necessario un prolungamento del viaggio, le spese addizionali saranno a carico dei partecipanti. La categoria ufficiale degli alberghi in Argentina spesso non garantisce lo stesso standard di servizio degli alberghi occidentali di pari categoria. Chi si aspetta sistemazioni di lusso potrebbe, in qualche caso, essere deluso.

Quota

 

! PROMO PRENOTA PRIMA !

Prezzo speciale bloccato per prenotazioni entro il 30 giugno 2017!

 

Quota individuale di partecipazione a partire da:

  • € 4.100,00 servizi a terra, prezzo speciale bloccato per prenotazioni entro il 30/6/17
  • € 25,00 assicurazione obbligatoria medico e bagaglio
  • € 50,00 apertura pratica

Cambio USD/Euro al 16/05/17.
20 giorni dalla data di partenza sarà comunicato eventuale adeguamento valutario.

 

La quota comprende

  • trasferimento aeroporto-hotel a Mendoza
  • trasferimento con veicoli privati Mendoza-Penitentes
  • trasferimento con veicoli privati Penitentes-Horcones e ritorno
  • 2 pernottamenti in hotel tre stelle a Mendoza, in camera doppia, o tripla, prima colazione inclusa
  • 1 pernottamento a Penitentes, prima colazione e cena inclusa
  • assistenza nella procedura per l’ottenimento dei permessi per il Parco provinciale dell’Aconcagua
  • muli addomesticati per il trasporto dell’equipaggiamento (30 kg per persona) Puente de Inca-Campo Base-Puente de Inca
  • servizio di portatori per il trasporto delle tende a due posti, equipaggiamento comune per i campi alti (1 portatore ogni 4 alpinisti)
  • tenda mensa con cucina completa e tenda toilette
  • tende e stanza per depositare il bagaglio
  • radio per le comunicazioni tra i campi alti, campo base, Penitentes e Mendoza
  • cuoco: tutti i pasti inclusi sulla montagna

La quota non comprende

  • passaggi aerei intercontinentali e interni
  • tasse aeroportuali
  • pasti non indicati
  • trasferimento dall’hotel di Mendoza all’aeroporto
  • permesso di salita all’Aconcagua (tasse del Governo di Mendoza), da pagare al corrispondente di Mendoza (USD 800)
  • soccorso o altri costi in caso di abbandono della spedizione
  • eventuali notti extra in città
  • visite ed escursioni non indicate
  • bevande, mance, extra di carattere personale
  • tutto quanto non espressamente indicato nella voce "la quota comprende"

 

Tariffa aerea:

CONTATTACI con largo anticipo per conoscere gli operativi e trovare le migliori tariffe!

Il trasferimento aereo dall’Italia e ritorno viene organizzato separatamente dai servizi indicati nel Programma, in base alla località di partenza dei partecipanti.
Le tariffe dei biglietti aerei variano in base alla classe di prenotazione in cui si trova posto e alla data di prenotazione; inoltre si devono aggiungere le tasse aeroportuali (di cui si conosce l'esatto importo solo all'emissione del biglietto) e il costo dell’emissione del biglietto. Nel caso in cui provvediate privatamente all'acquisto dei biglietti aerei, noi Vi forniremo quanto previsto nel programma.

È consigliabile prenotare con largo anticipo: questo ci permetterà di proporVi tariffe più vantaggiose.

 

CONTATTACI con largo anticipo per conoscere gli operativi
e trovare le MIGLIORI TARIFFE!

 

 

 

Informazioni Utili

ACONCAGUA - ISTRUZIONI PER L'USO:

da leggere molto attentamente

 

Salire sulla vetta dell’Aconcagua richiede una buona salute (cuore e polmoni devono funzionare bene) ed un buon allenamento. Non sono richieste tecniche di arrampicata per seguire la via di salita normale, ma è bene sapere come si comportano le Guide Alpine argentine del nostro corrispondente di Mendoza, soprattutto se un membro del gruppo non si sente bene e deve scendere alla base.

 

Una domanda classica del cliente che desidera partecipare:

cosa succede se un membro del gruppo non si sente bene?

Dipende dalla situazione e quanto è ammalata l’altra persona, ma anche da dove si trovano. Se sono al Campo Base, il cliente che non sta bene può far ritorno a Mendoza, ma se gli alpinisti sono ai campi alti la situazione è differente.

I gruppi sono composti da un massimo di 12 persone e 3 guide. Di fianco alle 3 guide ci sono 3 portatori che salgono a tutti i campi alti e ritornano a dormire ogni giorno al Campo Base. La discesa del sentiero lungo la via normale è molto diretta, corto e facile. Alcune persone possono abbandonare la spedizione al Campo Base e le procedure di evacuazione per questi casi vengono pianificate in precedenza in base alle condizioni della persona.

Dal Campo 1, Campo 2, Campo 3, o un altro punto tra questi campi, una delle guide scenderà con la persona che abbandonerà la spedizione per tutta la via di discesa sino al Campo Base. Se per caso la guida valuta che non ci sono rischi sarà un portatore a scendere con la persona. In ogni caso le 3 guide devono essere di ritorno al Campo 3 per poi partire il giorno della vetta. Possiamo pretendere che 12 alpinisti e 3 guide partano dal Campo 3 per salire in vetta.

 

Ci sono alcuni punti usuali di ritorno o di abbandono della spedizione:

Il primo punto si trova nei primi 30-45 minuti di cammino del giorno di salita alla vetta, dove le persone stentano a scaldarsi mani e piedi, hanno paura dei congelamenti e quindi decidono di tornare indietro. Una delle guide riporta la persona sino alle tende del Campo 3 che attenderà il rientro del gruppo. La guida poi risalirà velocemente per raggiungere il gruppo e l’incontro abitualmente avviene tra White Rocks e il Rifugio Independencia. Il Rifugio Independencia è il secondo punto di abbandono. Alcune persone non si sono ancora scaldate, altre non si sentono bene e altre ancora sono già senza fiato. Questo è un punto veramente importante. Si è ancora a 4-6 ore dalla vetta e ogni successivo desiderio di abbandono complica lo scenario. Gli alpinisti devono essere coscienti di questo ed onesti nel prendere una decisione: salire o scendere.

 

Ammettiamo che ci siano quindi 3 guide e 11 alpinisti e uno decide di scendere. Cosa succede?

Una delle guide lo accompagna lungo tutta la discesa sino al Campo 3 ed una volta raggiunto il C3 controlla lo stato di questa persona, poi risale velocemente per riunirsi al gruppo dei salitori cercando di raggiungerli vicino alla base della Canaleta. Questo è il terzo punto di abbandono. Quando si è a questo punto ci si trova 300 metri sotto la vetta, ma è la parte più dura della salita. Ci si impiega dalle 2 alle 3 ore a risalire la Canaleta. L’intera salita alla vetta si vede da qui, così gli alpinisti hanno una reale visione di come si svolge e quanto impegno viene richiesto in questa parte di salita.

 

Ora immaginiamo che un alpinista e una guida abbandonino la spedizione. Iniziano a scendere percorrendo il traverso dalla base della Canaleta al Portezuelo del Viento; ci vorranno circa 30 minuti. Intanto il resto del gruppo (9+2) continua la salita mentre gli altri 2 scendono e tutti si possono vedere chiaramente. Nel frattempo un altro alpinista decide di non proseguire oltre. Le guide comunicano fra di loro con due radio trasmittenti; una sola chiamata ferma i due che stanno scendendo che attendono l’arrivo di quest’altro alpinista rinunciatario. Quando i tre saranno insieme scenderanno al Campo 3 dove attenderanno il rientro del gruppo. Una volta giunti al Campo 3 la guida di appoggio controllerà come stanno i quattro alpinisti e resterà con loro, farà sciogliere la neve per far si che quando sarà di ritorno il gruppo ci sia dell’acqua calda già pronta per l’uso, ed ascolterà via radio i progressi degli alpinisti che stanno salendo. Sarà molto difficile che questa guida possa riunirsi agli altri prima della vetta. Quindi sarà al Campo 3 a prendersi cura delle persone e si terrà pronto in caso la spedizione necessiti assistenza durante la discesa.

 

Nel frattempo gli altri stanno arrampicando nella Canaleta e sulla cresta Guanacos (la cresta che porta in vetta). Normalmente tutti salgono in vetta. Può però capitare che qualche alpinista sia troppo stanco e rallenti il passo. Una guida si porta davanti a quelli che vanno più velocemente (!) e raggiungono la vetta da dove possono vedere la seconda guida salire con il gruppo dei più lenti. In base alle condizioni climatiche, all’ora e ad altri fattori il gruppo di punta attende in vetta, per un certo periodo considerato prudente, l’arrivo del secondo gruppo. La seconda guida sale con i più lenti sino in vetta o almeno sino al punto dove il gruppo di punta stima che sia troppo tardi per salire o restare in attesa in cima ed inizia la discesa.

 

Importante: Le guide locali del nostro corrispondente di Mendoza possiedono fra il loro equipaggiamento lo strumento per la rilevazione dell’ossigeno del sangue che possono provare ai membri del loro gruppo ogni volta che lo ritengano necessario. Questo strumento è molto importante ai fini dell’acclimatazione, perché permette di conoscere il grado di saturazione del sangue. Sono inoltre dotati di radio per comunicare tra di loro, con il Campo Base, con i rangers e gli operatori per il soccorso. Questo tipo di tecnologia è alquanto utile in caso si debbano coordinare delle operazioni di soccorso. Tutti le guide effettuano corsi sulla medicina in montagna e sui problemi legati al mal di montagna; sono inoltre equipaggiati con un kit medico. Camera iperbarica e ossigeno per i casi d’emergenza sono disponibili al Campo Base.

 

PORTATORE EXTRA:

Il costo della spedizione include il trasporto dell’equipaggiamento da parte dei muli sino al Campo Base di Plaza de Mulas (30 kg max per persona). Durante la salita al Campo Base il cliente-alpinista porta sulle spalle uno zaino contenente solo il necessario per la giornata. Dal Campo Base ai campi alti il servizio comprende solo i portatori per le tende. Agli alpinisti è richiesto loro di trasportare l’equipaggiamento personale più una parte del cibo per il gruppo che verrà equamente diviso; pertanto ciascun alpinista porterà uno zaino del peso di 15-20 kg). Prenotandolo per tempo e con un costo extra, è possibile ricevere l’aiuto di un portatore che trasporterà lo zaino di 15-20 kg.

I portatori, che abitualmente trasportano sino ad un massimo di 20 kg, abitualmente non seguono i clienti, perché una volta preso il carico alla mattina lo portano al campo alto per poi ridiscendere al Campo Base. Facciamo un esempio: il giorno che il gruppo si muoverà dal Campo Base di Plaza de Mulas per salire al Campo I, il portatore prenderà il carico del cliente per trasportarlo al Campo I dove una volta giunto lo lascerà per ridiscendere a Plaza de Mulas. Il giorno in cui si salirà al Campo II, il portatore in arrivo da Plaza de Mulas prenderà il carico del cliente per trasportarlo al Campo II e così via sino al Campo III. Supponiamo che il gruppo vada in vetta e scenda a Plaza de Mulas; in questo caso il portatore salirà da Plaza de Mulas al campo III per riprendere il bagaglio e riportarlo giù a Plaza de Mulas.

 

Volendo è possibile disporre di un portatore solo per singole tratte.

 

Si raccomanda di prenotare il portatore per tempo. Il pagamento potrà essere effettuato sul posto.

 

 

Prenota ora

Richiesta di maggiori informazioni. Senza impegno!

Compila i campi sottostanti oppure parla direttamente con noi chiamando il numero

02 33 60 93 60

La richiesta è senza impegno: riceverai tutte le informazioni necessarie per procedere alla prenotazione del tuo viaggio!

Acconsento al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy, tutelati dal D.Lgs. del 30/06/2003, n.196, utilizzati da Adventure Overland esclusivamente per rispondere alla mia richiesta e in nessun modo divulgati a terzi.
Se vuoi ricevere le nostre novità e offerte di viaggio iscriviti alla nostra newsletter:
Iscriviti alla lista di newsletter: Sono un privato